Dalla sola facilitazione allo sguardo sistemico: perché nasce la “LEGO® SERIOUS PLAY® Strategic Designer Masterclass”.

La complessità è una parola-problema e non una parola-soluzione. […] La cecità nei confronti delle crisi è dovuta a una concezione lineare e meccanicista del divenire, alla convinzione che il futuro sia calcolabile e all’ignoranza del lavoro sommerso che agisce sotto la superficie del presente.​

Edgar Morin, Introduction à la pensée complexe, 1990​

Nell’epistemologia manageriale contemporanea, il paradigma meccanicistico-newtoniano dell’impresa – intesa come macchina deterministica e prevedibile, governabile per scomposizione analitica in unità isolate – ha mostrato la sua definitiva inadeguatezza interpretativa. Le organizzazioni odierne operano a tutti gli effetti come Sistemi Adattivi Complessi (Complex Adaptive Systems, CAS): reti non-lineari di agenti interdipendenti in cui le relazioni informali, le dinamiche di potere e i loop di retroazione producono comportamenti emergenti impossibili da comprendere mediante la semplice somma delle parti. ​

​In questo contesto, il management affronta costantemente una radicata ambiguità epistemica: le strategie deliberate collidono con le asimmetrie cognitive e la resistenza invisibile al cambiamento. I tradizionali format verbali di allineamento faticano a governare tale complessità: come osserva Peter Senge (The Fifth Discipline, 1990), «se un membro del team vede un problema in modo più sistemico rispetto agli altri, la sua intuizione verrà quasi certamente svalutata a causa dell’intrinseca inclinazione del linguaggio verso visioni puramente lineari». ​

L’approccio LEGO® SERIOUS PLAY® è nato precisamente per colmare questo iato ontologico. Tuttavia, se ridotto a mera “tecnica di facilitazione d’aula”, rischia di rimanere un esercizio euristico estemporaneo. Il salto qualitativo per i professionisti della trasformazione e per la consulenza di direzione consiste nell’assumere la postura dello Strategic Designer: colui che non si limita a facilitare un workshop, ma governa l’intero processo di diagnosi, architettura e trasformazione sistemica. ​

L’ancoraggio teorico: complessità, cibernetica e simulazione sistemica​

L’efficacia epistemologica di LEGO® SERIOUS PLAY® affonda le radici nel Costruzionismo formulato da Seymour Papert al MIT Media Lab: «La costruzione che avviene nella mente si realizza in modo particolarmente fecondo quando è supportata dalla costruzione di un’entità tangibile nel mondo esterno […] che possa essere mostrata, discussa, esaminata e condivisa».​

Quando questo principio incontra la teoria dei sistemi, la costruzione tridimensionale e metaforica si trasforma in un dispositivo di oggettivazione e simulazione sistemica:​

  • Rappresentazione materiale delle interdipendenze: «Dividere un elefante a metà non produce due piccoli elefanti: produce solo un animale morto» (Peter Senge). Gli scenari complessi di LSP consentono di rendere tangibili le connessioni invisibili – nodi critici, dinamiche di influenza, colli di bottiglia e frizioni di governance – superando la frammentazione a silos. ​
  • Simulazione di scenari ed Emergent Strategy: come sintetizzato da Donella Meadows (Thinking in Systems, 2008), «in un sistema complesso, la struttura determina il comportamento, il quale emerge dalle interazioni e non dalle singole parti». Intervenendo sugli scenari e i principi guida condivisi tramite l’introduzione di variabili esogene (emergent events), i decision-maker testano la resilienza organizzativa in un ambiente simulativo a basso rischio e ad alto impatto cognitivo.​
  • Neutralizzazione delle asimmetrie di potere: nella dinamica d’aula standard, le gerarchie inibiscono l’emersione del “non-detto”. Il protocollo costruttivo garantisce il 100% di partecipazione e trasferisce la validazione della verità dall’autorità formale al modello condiviso sul tavolo. ​

Il “Why & How”: l’architettura a quattro dimensioni dello Strategic Design

​La LEGO® SERIOUS PLAY® Strategic Designer Masterclass di Serious Play Italia nasce per trasferire il metodo dalla gestione dell’aula alla consulenza strategica di sistema, articolandosi su quattro pilastri concettuali: ​

  • 1. Market Evolution & Systemic Trends: decodificare i bisogni latenti di Imprenditori, Top Management e HR, integrando LSP all’interno di cantieri di trasformazione ad alta intensità (riorganizzazioni, Purpose Definition, Leadership Development).​
  • 2. Advanced Workshop Architecture & Case Decoupling: decostruzione analitica di casi complessi maturati in vent’anni di esperienza sul campo, per gestire asimmetrie di potere, resistenze esecutive e dinamiche conflittuali.​
  • 3. Value Proposition & Advisory Positioning: superamento della vendita “a giornata” a favore di modelli di Value-Based Pricing, ancorando il valore della proposta all’impatto trasformativo sul committente.​
  • 4. Continuous Mentoring & Community of Practice: 12 mesi di supervisione scientifico-metodologica continua su brief e progetti reali, a garanzia della tenuta dell’architettura progettata.​

Requisiti di ammissione e dettagli di programma​

Il programma è a numero chiuso ed è riservato a professionisti con qualifica formale di facilitatore.​

  • Data & Sede: prima edizione il 1º dicembre 2026 (09:30 – 17:30) | Sede Serious Play Italia, Via Carroccio 6, Milano.​
  • Formula: una giornata intensiva in presenza, Strategic Design Toolkit, Digital Badge ufficiale e 12 mesi di Mentoring metodologico personalizzato.​
  • Quota di partecipazione: € 1.000 + IVA.​
  • Candidature: www.seriousplayitalia.it/masterclass/ | info@seriousplayitalia.it.​

Scritto da Fabio Fumagalli, Organizational Complexity Facilitator (LEGO® SERIOUS PLAY® & MAPPS®) per Serious Play Italia

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