Diversità, equità e inclusione (DE&I) sono ormai parte integrante del lessico aziendale. Si trovano citate nei bilanci di sostenibilità, nei codici etici e nelle strategie HR. Tuttavia, la distanza tra ciò che si afferma e ciò che realmente si pratica rimane spesso ampia. Secondo Forbes Italia, oltre il 54% delle aziende italiane non ha ancora adottato programmi strutturati per la DE&I, e per più della metà dei manager il tema non è considerato una priorità strategica.
Eppure, l’impatto positivo delle politiche inclusive è dimostrato: le aziende che promuovono attivamente la diversità registrano performance superiori, con +20,1% nei ricavi e un aumento del 69,4% nel Net Promoter Score (fonte: DBI 2025).
In questo scenario, il rischio di limitarsi a un’inclusione di facciata è reale. Servono strumenti capaci di attivare un cambiamento profondo e partecipato. Uno di questi è LEGO® SERIOUS PLAY®: una metodologia che trasforma la riflessione in azione, utilizzando i mattoncini LEGO® per facilitare il pensiero, la comunicazione e il confronto su temi complessi e spesso delicati come quelli legati alla DE&I.
Costruire l’inclusione con le mani: rendere concreti i valori
Uno dei principali ostacoli alla messa in pratica di politiche inclusive è rappresentato dall’astrazione. Le aziende dichiarano di credere nella diversità, ma raramente questa si traduce in comportamenti concreti e condivisi. LEGO® SERIOUS PLAY® permette di superare questo scollamento tra intenzione e azione. Durante i workshop, i partecipanti sono invitati a costruire modelli tridimensionali che rappresentano i loro pensieri, vissuti, desideri e timori. Questi modelli diventano metafore visive, tangibili, in grado di facilitare l’espressione e la condivisione anche di ciò che normalmente rimane implicito o difficile da verbalizzare.
Il passaggio dalle parole alle mani crea un coinvolgimento attivo e autentico. Non si tratta più solo di parlare di inclusione, ma di costruirla insieme, pezzo dopo pezzo, rendendo visibile e concreto ciò che spesso è solo dichiarato.
Un dialogo autentico e paritario: la forza del modello al centro
Discutere di diversità in azienda può generare tensioni implicite, ruoli sbilanciati e paure latenti. Chi spiega si espone, chi ascolta può sentirsi giudicato, chi appartiene a gruppi minoritari può vivere un senso di isolamento. La metodologia LEGO® SERIOUS PLAY® ribalta queste dinamiche: ogni partecipante costruisce e racconta il proprio modello, che diventa il vero protagonista della conversazione.
Il modello costruito agisce come mediatore simbolico. Non si parla più direttamente delle persone, ma attraverso le metafore dei loro modelli. Questo favorisce un ascolto profondo e non giudicante, in cui tutte le voci trovano spazio e legittimità. La narrazione si fa corale, il confronto più equilibrato. E la diversità, finalmente, non divide ma arricchisce.
Riconoscere i bias: una consapevolezza che genera cambiamento
I pregiudizi più radicati non si esprimono a parole, ma nei comportamenti quotidiani, nei linguaggi non verbali, nelle aspettative implicite. LEGO® SERIOUS PLAY® offre un contesto sicuro in cui questi bias possono emergere in modo naturale, attraverso la costruzione dei modelli. Senza colpevolizzare, ma favorendo la consapevolezza individuale.
Spesso i partecipanti scoprono di rappresentare nei loro modelli dinamiche stereotipate di cui non erano pienamente consapevoli. Questo momento di insight è prezioso: è qui che si apre la possibilità di cambiare, a partire da ciò che si è compreso di sé. Il cambiamento, per essere autentico, deve passare da una trasformazione personale prima ancora che organizzativa.
Dalla riflessione all’azione: co-creare impegni concreti
LEGO® SERIOUS PLAY® non si limita a generare consapevolezza. La metodologia prevede una fase finale dedicata alla definizione condivisa di azioni concrete, applicabili nel quotidiano. Questo è uno degli aspetti più apprezzati nei workshop: non si resta nel dominio delle idee, ma si passa all’azione, creando le condizioni di possibilità per apportare una radicale riforma all’interno dell’organizzazione.
Attraverso la costruzione collettiva di modelli e strategie, i partecipanti si assumono la responsabilità di trasformare quanto emerso in scelte operative. Questo passaggio è fondamentale per evitare che la riflessione rimanga isolata e priva di impatto. Solo così è possibile generare un cambiamento che prosegua nel tempo, oltre il perimetro del workshop.
Una visione condivisa per una cultura inclusiva
La diversità non può essere appannaggio di pochi, né gestita solo dai team HR o dai “direttamente coinvolti”. Deve diventare parte integrante della cultura organizzativa. LEGO® SERIOUS PLAY® favorisce proprio questo: la costruzione partecipata di una visione inclusiva, in cui tutte le prospettive vengono ascoltate e integrate.
Quando ogni partecipante sente di contribuire attivamente alla definizione del sistema, l’inclusione cessa di essere un obbligo e diventa un valore vissuto. Questo approccio crea organizzazioni più coese, agili, capaci di valorizzare le differenze come leve di innovazione e benessere collettivo.
Conclusioni: un metodo per agire la DE&I con coerenza
Quando le dichiarazioni di principio si moltiplicano senza essere seguite da azioni concrete, è fondamentale dotarsi di strumenti che traducano i valori in comportamenti tangibili. LEGO® SERIOUS PLAY® è uno di questi. Attraverso un approccio esperienziale, paritario e orientato all’azione, consente alle organizzazioni di affrontare i temi della DE&I con maggiore consapevolezza, coinvolgimento e coerenza.
Scritto da Enrico Marra, Partner di Trivioquadrivio, Direttore di Serious Play Italia



